"...est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer;
exilé sur le sol au milieu des huées,
ses ailes de géant l'empêchent de marcher." C.B.
"...Ma che mi accade? Dovrei giustamente essere derisa, lasciando impuniti i miei nemici? Bisogna osare! O mia viltà, accogliere nel mio cuore parole miti! Entrate in casa, figli. Chi non può assistere a questo sacrificio, ci pensi! La mia mano non verrà meno. Ahi, mio cuore, no, non farlo! Lasciali vivere, sciagurata, risparmiali, i tuoi figli! Là, vivendo con me, ti daranno gioia. Ma no, per i demoni inferi dell'Ade, non sarà mai che io abbandoni i miei figli all'oltraggio dei miei nemici! Comunque devono morire: e poichè è necessario, io li ucciderò, io che li ho generati! Ormai è fatto, senza scampo. E già, cinta la corona e indossato il peplo, la sposa muore, lo so. E poichè io vado verso una via infelicissima, e ad una ancor pià unfelice condurrò costoro, voglio salutare i miei figli. Datemi, o figli, datemi le mani, perchè io le baci! O mano carissima, o volto carissimo, o nobili persone dei miei figli! Siate felici, ma laggiù! Le gioie della vita ve le ha tolte vostro padre. O dolci abbracci, o tenere carni, o soavissimo alito dei miei figli! Andate, andate: non posso più guardare i miei figli, la sventura mi vince. Comprendo il delitto che sto per osare: ma la passione, che è causa delle più grandi sventure per i mortali, è più forte dei miei proponimenti."